LA STITICHEZZA DA VIAGGIO NELL’AYURVEDA

La stitichezza da viaggio è un fenomeno comune che colpisce molte persone durante questo periodo. Si tratta di un disturbo occasionale che colpisce il nostro intestino e che spesso compromette la serenità nel periodo di vacanza, influendo negativamente sul nostro benessere psico-fisico.

I SINTOMI DELLA STITICHEZZA DA VIAGGIO

La stitichezza da viaggio, chiamata anche “stipsi del viaggiatore”, può interessare anche quelle persone che generalmente non lamentano problematiche intestinali e può presentarsi con diversi sintomi quali: gonfiore addominale, dolore al basso ventre, crampi, mal di testa e altri problemi. Questi fastidi sono dovuti alla presenza della massa fecale che, non essendo evacuata con regolarità, permane nel nostro intestino, anche per più giorni. Con il trascorrere delle ore, la diminuzione delle scariche, l’aumento della consistenza delle feci e dunque la loro disidratazione, rende quest’ultime più dure e difficili da evacuare, rendendo la nostra vacanza non così piacevole come vorremmo.

LE CAUSE DELLA STITICHEZZA DA VIAGGIO

La stitichezza da viaggio è provocata da numerosi fattori; tra le principali cause di questa problematica, riscontriamo:

il cambiamento climatico, il diverso orario di consumo dei pasti; l’assaggio di alimenti nuovi che provocano un rallentamento della digestione, il poco movimento, un diminuito consumo di acqua e un maggior uso di alcolici, un limitato apporto di verdura.

Non dimentichiamo che il nostro intestino è il nostro secondo cervello e risponde prontamente agli stress di natura emotiva, pertanto tra le cause della stitichezza da viaggio si considera anche la condivisione di spazi con altre persone.

I PRIMI PASSI PER CONTRASTARE LA STITICHEZZA DA VIAGGIO

Comprese le cause della stitichezza da viaggio, possiamo capire come poter migliorare prontamente la nostra condizione, pertanto è importante:

  1. Assumere una adeguata quantità di liquidi durante tutta la giornata (considerato anche l’effetto della disidratazione dovuto al caldo estivo)
  2. Fare una regolare attività fisica: passeggiate, nuotate, qualsiasi forma di movimento gioverà alla motilità del tuo intestino!
  3. Prevenzione a tavola: non saltare i pasti, assicurati un adeguato consumo di fibre (prediligi cibi integrali), via libera a frutta e verdura e limita il consumo di formaggi o prodotti elaborati
  4. Ascoltare il tuo corpo: non reprimere lo stimolo, quando si presenta.

RIMEDI AYURVEDICI CONTRO LA STITICCHEZZA DA VIAGGIO

Per essere in salute è necessario avere un apparato digerente sano e questo è possibile attraverso piccole pratiche quotidiane che assicureranno benessere al vostro intestino. Tra queste, vi elenco:

  • Bere un bicchiere di acqua calda appena alzati
  • Immergere 1 parte di scorza di semi di psyllium in 6 parti di acqua e berne circa mezza tazza 3-4 volte al giorno
  • Mettere semi di aneto a bagno in acqua tutta la notte e assumerne 1 cucchiaino prima di ogni pasto (Ayurveda pratico)
  • Bere una tazza di succo di aloe vera al mattino e alla sera
  • Prima di andare a dormire bere una tazza di acqua tiepida o di latto caldo con 3 cucchiaini di ghee fuso
  • Per chi pratica la meditazione e lo yoga si consigliano asana quali: il saluto al sole, la candela, la pinza, il cobra e la pratica della respirazione profonda.

Inoltre, se al ritorno dalle vacanze preferisci per alcuni giorni consumare pasti leggeri per riequilibrare il tuo corpo, ti sarà di aiuto un’alimentazione detossificante, per saperne di più clicca qui.

Conclusioni

La stitichezza da viaggio può interessare chiunque, in qualsiasi periodo dell’anno ed in molti contesti, non esclusivamente in vacanza; anche durante viaggi di lavoro.

Trattandosi di un disturbo molto fastidioso è utile prevenire questa condizione per assicurarci un benessere psicofisico generale. Ricordo, infatti, che avere un intestino in salute, significa essere in salute, pertanto non sottovalutiamone la cura.

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