MRGE

MRGE: MALATTIA DA REFLUSSO GASTRO ESOFAGEO

La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) è una condizione clinica gastrointestinale cronica caratterizzata dalla comparsa di sintomi secondari alla risalita di materiale gastrico in esofago, quali bruciore di stomaco, rigurgito, sintomi esofagei e polmonari.

La classificazione clinica della MRGE, secondo i criteri di Montreal, riconosce e distingue la presenza di sintomi esofagei ed extra esofagei e non esclude manifestazioni asintomatiche (Vakil et al).

Come si manifesta la malattia da reflusso gastroesofageo

Il quadro clinico più comune è quello caratterizzato dalla presenza di pirosi retro sternale e/o rigurgito almeno 2 volte alla settimana.

La pirosi retro sternale è la sensazione intermittente di bruciore dietro lo sterno (occasionalmente raggiunge il collo e/o il dorso), spesso esacerbato da fattori quali: la tipologia dei pasti e l’assunzione di alcolici (Boguradzka et al).

Il rigurgito è la percezione della risalita del contenuto dello stomaco in esofago e orofaringe.

Tasso di incidenza e cause

Secondo gli studi, la MRGE è una patologia in costante aumento nel mondo; in Europa e negli Stati Uniti si presenta con un tasso di incidenza del ben 20%.

I principali fattori correlati all’insorgenza della MRGE sono l’età, il sesso, la predisposizione genetica ma, ad oggi, si considerano anche la dieta e lo stile di vita (come l’obesità e il fumo) (Eusebi et al).

Come trattare la malattia da reflusso gastroesofageo

Non considerando, in tale contesto, i trattamenti farmacologici (l’uso di inibitori della pompa protonica) e la chirurgia, come tipologia di intervento alla MRGE (Freedberg et al), si puntualizza come le modifiche alla dieta e allo stile di vita staino ricevendo una crescente attenzione nella prevenzione e nel trattamento della MRGE (Ling-Zhi Yuan et al).

Vediamo ora come il piano alimentare e lo stile di vita possono influenzare i sintomi da MRGE.

Dieta e MRGE

La tipologia nonché la quantità di cibo ingerito correlano con i meccanismi determinanti l’incremento di sintomi da reflusso gastroesofageo.

Un elevato apporto calorico incide marcatamente nello scatenamento della sintomatologia della MRGE accentuando i rilasciamenti dello sfintere esofageo inferiore, incrementando l’esposizione acida dell’esofago.

Un elevato contenuto di grassi nel pasto favorisce i rilasciamenti transitori dello sfintere esofageo inferiore ed aumenta la sensibilità dell’esofago al reflusso gastro esofageo.

Secondo alcuni studi, il trattamento dietetico ideale nei casi di MRGE prevede sia la riduzione dell’apporto calorico sia del contenuto di grassi nel pasto: un’azione rivolta esclusivamente alla qualità della dieta determina la sola riduzione di sintomi correlati al reflusso (Sethi et al).

Inoltre, si è visto come l’aumentata fermentazione intestinale riguardi un aspetto importante nella genesi dei disturbi della MRGE . Infatti dopo l’assunzione di un pasto addizionato con frutto-oligosaccaridi aumenta, dopo circa 5 ore dal pasto stesso, il rilasciamento dello sfintere esofageo inferiore, il numero di episodi di reflusso e la severità dei sintomi.

Stili di vita e MRGE

Vi sono particolari accorgimenti utili da considerare per contrastare i sintomi da MRGE.

È emerso che coricarsi poco aver consumato il pasto ha la sua importanza nel determinare un incremento significativo dei reflussi. Inoltre, la velocita di assunzione del pasto stesso influenza negativamente la sintomatologia. Contrariamente a quanto si credeva, la postura che si assume al termine del pasto risulta ininfluente sui cambiamenti dell’acidità gastrica e dunque non è correlata all’incremento di sintomi da MRGE (Hila et al).

Conclusioni

La malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), quando si manifesta, risulta essere motivo di grande malessere psicofisico. Come detto, vi sono accorgimenti da considerare e soprattutto indicazioni alimentari che possono accompagnare e migliorare lo stato clinico dei pazienti con MRGE. Tra questi ricordo di:

  • ridurre le kcal dei grassi per ogni pasto,
  • mangiare lentamente ed almeno 6 ore prima di andare a letto,
  • evitare pasti ricchi di frutto-oligosaccaridi che, incrementando la fermentazioni, possono peggiore i sintomi da reflusso

Ricordo, infine, come uno stile di vita attivo sia fondamentale per mantenersi in salute.

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