Mindful eating

Mindful eating

È riconosciuto da tempo che, senza un cambiamento di comportamento, una dieta risulta efficace solo a breve termine. A nessuno piace stare a dieta e nessuna dieta sembra mai essere davvero “risolutiva”. Vi parlerò di un approccio alternativo chiamato “mindful eating” che ha aiutato molte persone a cambiare il loro modo di vivere l’alimentazione.

Mindful eating

Cosa significa “MINDFULNESS”

Il termine mindfulness è stato coniato dal biologo Jon Kabat-Zinn che ha ideato un programma di riduzione dello stress incentrato sulla pratica della “consapevolezza”.

Attraverso la pratica mindfulness, numerose persone hanno sviluppato capacità utili nella gestione del dolore cronico, stati di ansia, disturbi del sonno etc.

Mindfull eating

MINDFULNESS E GESTIONE DEL PESO

Praticare la consapevolezza significa letteralmente: “prestare attenzione, intenzionalmente, al momento presente”.

Questa tecnica offre la possibilità di eliminare gli schemi abituali che guidano i nostri pensieri, emozioni e azioni (il pilota automatico).

Spesso chi si mette a dieta, vive questa esperienza come una “imposizione” e sviluppa una mentalità orientata al solo risultato. Percepisce, infatti, il piano alimentare come una “prescrizione medica” e, vive il traguardo come una sorta di liberazione.

Ci sono persone “perennemente a dieta”, che non riescono a raggiungere uno stato di benessere fisico e mentale, e vivono l’alimentazione con ansia e frustrazione.

La pratica della consapevolezza si discosta totalmente dal concetto di “dieta” e permette di sviluppare un atteggiamento orientato all’intero processo e non solo al “traguardo”.

Mindfull eating

Fare scelte consapevoli a tavola significa riconoscere e apprezzare le infinite possibilità che abbiamo a disposizione per nutrirci. Inoltre ci insegna a scegliere e preparare il cibo rispettando le nostre preferenze e attitudini, favorendo dunque uno stato di benessere ed equilibrio.

La persona che pratica mindful eating

sviluppa un modo personale e unico di vivere l’alimentazione:

  • impara ad apprezzare l’esperienza del mangiare e a stabilire un sano rapporto con il cibo;
  • comprende che non esiste un modo giusto o sbagliato di mangiare, piuttosto diversi gradi di consapevolezza
  • diviene consapevole delle sensazioni di fame o sazietà.
Mindfull eating

CONCLUSIONI

La mindful eating ha aiutato molte persone che avevano un rapporto conflittuale col cibo a ristabilire una relazione serena a tavola e con se stessi.

Per questi e altri motivi, un approccio consapevole sembra essere un valido supporto anche nella gestione dei disturbi alimentari

Ormai sempre più professionisti considerano la “mindfulness” un valido strumento da applicare nel campo della nutrizione

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