aperitivo

L’aperitivo

L’aperitivo rappresenta da sempre un momento di condivisione e di divertimento, nonché occasione di svago dalle attività lavorative quotidiane. Finalmente, da poche settimane a questa parte vi è la possibilità di goderselo nuovamente.

Dedico questo articolo di blog a tutti gli amanti degli aperitivi e a coloro che vogliono scoprire quali sono le migliori scelte da fare (soprattutto quando si è iniziato un percorso nutrizionale).

L’aperitivo: qualità vs quantità

L’aperitivo, ad oggi si è totalmente rinnovato o, per meglio dire, è tornato a somigliare a quello che si svolgeva in origine a Torino (dove è comparso per la prima volta).

Si è notato come, negli ultimi anni, la tendenza di molti ristoratori, sia stata quella di organizzare aperitivi sotto forma di grandi buffet nei quali faceva da padrone indiscusso la grande quantità di cibo a discapito della qualità.

“Fortunatamente” ad oggi, l’aperitivo non si consuma più in questa modalità, evitando così le grandi abbuffate che si tendono a fare quando si ha l’occasione del “no-stop” e che portano inevitabilmente ad assumere un grande quantitativo calorico, spesso non necessario alle nostre esigenze.

L’aperitivo sta tornando ad assumere il connotato di una piccola e piacevole pausa a base di portate tradizionali, sfiziose, di miglior qualità, accompagnate certamente da un buon drink o un bicchiere di vino.

Quali sono allora le scelte migliori? Si può fare un aperitivo quando si è a dieta?

Perché è possibile l’aperitivo durante la dieta

Sono tante le persone che, venendo a studio in questo periodo, mi chiedono se potranno gustare un aperitivo durante “la dieta”.

Personalmente, non vedo alcun motivo per negare un’ occasione di questo tipo e difatti, anche chi ha iniziato un percorso nutrizionale, può godersi un aperitivo ogni tanto.

Sono diversi i motivi di questa scelta, uno tra i primi è ricordare che quando parlo di “dieta” non mi riferisco mai ad una tabella alimentare seguita da regole da eseguire in un mese, bensì di un percorso alla cui base vi sono la consapevolezza delle scelte alimentari e la sostenibilità delle sane abitudini a lungo termine.

Un aperitivo rappresenta un momento gioioso nel quale ci interfacciamo col cibo in modo positivo e ritengo sia importante stabilire un ottimo rapporto col cibo, legando ad esso emozioni positive.

I consigli della nutrizionista

Che si tratti di un piccoli trucchi o di piccoli consigli, certamente esistono scelte che sarebbe preferibile fare quando si va ad un aperitivo.

Innanzitutto una regola d’oro per affrontare al meglio l’aperitivo è quella di non arrivare affamato a tavola!

Soprattutto nel caso in cui il tuo pranzo non sia stato bilanciato, non dimenticare di fare uno spuntino a base di frutta o yogurt greco. Ugualmente, nel caso fosse stata una giornata molto stressante a lavoro, ti consiglio di mantenere lo spuntino pomeridiano: questa piccola accortezza ti eviterà di ordinare più del necessario.

Quale drink scegliere?

L’aperitivo perfetto prevede un buon drink che accompagni il momento; consiglio di scegliere un buon calice di vino o una piccola birra.

Sarebbe preferibile evitare cocktail , superalcolici e bevande gassate in quanto ricche in alcol e zuccheri.

Sono sconsigliati anche gli analcolici, privi di alcol ma spesso arricchiti in zuccheri semplici!

Se preferisci, un’alternativa all’analcolico potrebbe essere una spremuta di pompelmo, arancia o un centrifugato che è certamente qualitativamente migliore di un drink analcolico visto il quantitativo di vitamine in esso presenti!

Quale cibo scegliere?

L’aperitivo prevede spesso un’ampia scelta di cibi tra cui: focacce, tramezzini, pizza, crostini, bruschette, salumi, pollo, patateine etc.

Il primo consiglio che sento di dare è di portare a tavola la consapevolezza del proprio senso di fame. L’aperitivo, essendo un momento di stacco dagli impegni lavorativi, potrebbe portarvi a percepire più fame di quanto non ne abbiate!

Per assicurarvi di alzarvi da tavola con il giusto grado di sazietà e soprattutto tutti i nutrienti necessari, sarebbe utile ricordare i consigli del famoso “piatto della salute” (quindi introdurre, durante il pasto, sia carboidrati che proteine e grassi) (leggi qui per scoprire di più).

Conclusioni

Come avrete capito, anche durante un percorso nutrizionale è possibile condividere il piacere di un aperitivo con gli amici senza necessariamente sentirsi in dovere di rinunciare o peggio, percepire un senso di colpa.

Ricordo che alla base del benessere e della salute, vi sono la costanza nel perseguire le sane e corrette abitudini alimentari, senza sottovalutare l’emotività legata alle occasioni di condivisione del cibo.

Contattami telefonicamente o scrivimi per prendere un appuntamento.

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